Il progetto Intesa "Innovazione nelle tecnologie a sostegno di uno sviluppo sostenibile dell'agroindustria", è un progetto cofinanziato dallo Strumento europeo di vicinato (ENI) nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia. Fa parte dell'obiettivo tematico OT2: sostegno all'istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione, all’interno della priorità 2.1: promozione e sostegno alla ricerca e all'innovazione nei settori chiave.

I principali risultati attesi sono la creazione di una rete transfrontaliera di ricerca e innovazione nel settore agroalimentare. Partiamo dall'osservazione che l'orticoltura e il settore delle coltivazioni protette hanno un ruolo importante nel contesto dell'economia siciliana e tunisina, favorita da un clima mite e da un forte irraggiamento solare. Tuttavia, la diminuzione dei terreni coltivabili, l'aumento dell'urbanizzazione, la scarsità d'acqua e i cambiamenti climatici costituiscono dei vincoli per i produttori agricoli.

Il progetto INTESA mira ad analizzare un approccio alla gestione del ciclo di vita che includa diversi tipi di azioni:

  • Tecnologie di risparmio idrico per regioni mediterranee aride e semi-aride
  • Azioni di riduzione dei rifiuti
  • Misure di efficienza energetica
  • Protezione dei suoli dal consumo e dallo sfruttamento di sostanze chimiche, monitoraggio e rigenerazione del suolo

Il risultato finale atteso sarà lo sviluppo di un protocollo di produzione sostenibile per colture protette utilizzando il sistema di coltivazione fuorisuolo a ciclo chiuso che sia condiviso per la sostenibilità del'area mediterranea. È in questo contesto che l'idroponica è un'innovazione ma presenta inconvenienti come gli sprechi per l'eliminazione dei substrati. La strategia del progetto si basa sull'idea che un'agricoltura sostenibile a basso costo possa essere sviluppata anche attraverso le coltivazioni in serra. È quindi importante diffondere le migliori tecnologie disponibili per preservare la qualità dell'ambiente e dell'ecosistema. Sebbene esistano serre in diversi paesi europei come Italia, Grecia e Spagna, i partner del progetto INTESA intendono mettere insieme le migliori pratiche nell'uso di questa tecnologia in queste regioni. Per soddisfare questa esigenza, i partner del progetto INTESA stanno organizzando una conferenza online sulle buone pratiche nelle culture fuori suolo nel Mediterraneo che si terrà il prossimo 26 marzo alle 15:00.

Interverranno diversi esperti portatori di esperienze innovative e migliori pratiche sulle coltivazioni protette fuori suolo da parte di ONG e istituti di ricerca pubblici come, l'Università della Tessaglia dalla Grecia, l'Università di Almeria dalla Spagna, l'ENEA dall'Italia, l'Università di Palermo dalla Sicilia, FAORNE dalla Giordania, URAP e UTAP dalla Tunisia e SVIMED dall'Italia.

La registrazione al webinar è obbligatoria a questo link: https://bit.ly/3qyktMA.

PROGRAMMA CONFERENZA PROGETTO INTESA (DOWNLOAD)